Le cause che riguardano i minori toccano diritti fondamentali: conoscere le proprie origini, avere un rapporto con i genitori, crescere in un ambiente adeguato. Sono procedimenti delicati, in cui il giudice decide sempre nell'interesse prevalente del minore.
Lo studio assiste genitori, figli e familiari nei procedimenti sullo stato di figlio e in quelli che riguardano l'esercizio della responsabilità genitoriale e l'adozione.
Di cosa si occupa lo studio
- Disconoscimento, contestazione e reclamo dello stato di figlio
- Dichiarazione giudiziale di paternità e maternità
- Provvedimenti sulla responsabilità genitoriale (artt. 330 e 333 c.c.)
- Procedimenti per la dichiarazione di adottabilità
- Adozioni e opposizione alla dichiarazione di adottabilità
Accertare o contestare la filiazione
Il figlio può sempre chiedere che venga accertata giudizialmente la paternità o la maternità: per lui l'azione non si prescrive. Le prove possono essere di qualsiasi tipo e, in pratica, le indagini genetiche hanno un ruolo decisivo.
Il disconoscimento della paternità, invece, è soggetto a termini precisi. Per il marito, di regola, l'azione va proposta entro un anno dalla nascita o dal momento in cui ha avuto conoscenza dei fatti che la giustificano, e comunque non oltre cinque anni dalla nascita. Per il figlio, invece, l'azione non ha limiti di tempo.
Responsabilità genitoriale
Quando un genitore viola o trascura i propri doveri con grave pregiudizio per il figlio, il giudice può dichiarare la decadenza dalla responsabilità genitoriale o adottare provvedimenti più limitati, come prescrizioni specifiche o l'allontanamento del genitore dalla residenza familiare. Sono misure che possono essere revocate quando cessano le ragioni che le hanno giustificate.
Domande frequenti
Un figlio può chiedere il riconoscimento della paternità anche da adulto?
Sì. Per il figlio l'azione di dichiarazione giudiziale di paternità o maternità non si prescrive e può essere proposta anche in età adulta.
Cosa succede se un genitore non si occupa del figlio?
Se la condotta causa un pregiudizio al minore, l'altro genitore, i parenti o il pubblico ministero possono chiedere al giudice provvedimenti a tutela del figlio, fino alla decadenza dalla responsabilità genitoriale.
Come ci si oppone a una dichiarazione di adottabilità?
I genitori e i parenti interessati possono impugnare la sentenza nei termini di legge. In questi procedimenti l'assistenza di un difensore è obbligatoria ed è importante intervenire fin dalle prime fasi.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza legale sul caso specifico.