Area di competenza · Palermo

Diritto di famiglia a Palermo

Tutela dei rapporti familiari e dei figli: affidamento, mantenimento, protezione dagli abusi e mediazione familiare.

Consulenza in studio a Palermo oppure online, in videochiamata, da tutta Italia.

Diritto di famiglia – Avv. Angela Pizzuto, avvocato a Palermo

Le questioni familiari richiedono competenza tecnica ma anche ascolto e discrezione. Al centro c'è quasi sempre l'interesse dei figli: il loro diritto a mantenere un rapporto equilibrato con entrambi i genitori e a ricevere un mantenimento adeguato.

Lo studio assiste i genitori, anche non sposati, nella regolamentazione dell'affidamento e del mantenimento dei figli, cercando dove possibile soluzioni condivise e ricorrendo al giudice quando è necessario.

Di cosa si occupa lo studio

  • Affidamento dei figli, anche nati fuori dal matrimonio
  • Determinazione dell'assegno di mantenimento per i figli
  • Illeciti endofamiliari
  • Ordini di protezione: allontanamento e divieto di avvicinamento
  • Mediazione familiare (art. 337-octies c.c.)

Figli di genitori non sposati

La legge riconosce ai figli nati fuori dal matrimonio gli stessi diritti dei figli nati da genitori sposati. Quando la coppia non convive più, i genitori possono chiedere al giudice di stabilire le modalità di affidamento, i tempi di permanenza dei figli presso ciascuno e la misura del contributo al mantenimento.

La regola è l'affidamento condiviso, salvo che sia contrario all'interesse del minore. Il mantenimento si calcola tenendo conto delle esigenze dei figli, del tenore di vita, dei tempi di permanenza presso ciascun genitore e delle risorse economiche di entrambi.

Protezione dagli abusi familiari

Quando la condotta di un familiare causa un grave pregiudizio all'integrità fisica o morale o alla libertà di un altro componente della famiglia, il giudice civile può emettere un ordine di protezione: la cessazione della condotta, l'allontanamento dalla casa familiare e, se necessario, il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona tutelata.

Domande frequenti

L'assegno di mantenimento per i figli si può modificare?

Sì, quando cambiano in modo significativo le circostanze, ad esempio i redditi dei genitori o le esigenze dei figli. Secondo la giurisprudenza, però, la nascita di un nuovo figlio non comporta di per sé una riduzione automatica: occorre valutare la situazione economica concreta.

Fino a quando si deve mantenere un figlio maggiorenne?

Fino a quando non raggiunge l'indipendenza economica. La giurisprudenza richiede però al figlio un impegno attivo nella formazione o nella ricerca di lavoro, e l'obbligo non dura indefinitamente.

Cos'è la mediazione familiare?

È un percorso, svolto con un mediatore qualificato, che aiuta i genitori a trovare accordi sulla gestione dei figli riducendo il conflitto. Il giudice può invitare le parti a tentarla.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza legale sul caso specifico.