Area di competenza · Palermo

Testamento e successioni a Palermo

Pianificazione successoria e tutela degli eredi: dal testamento alla divisione dei beni, fino al contenzioso ereditario.

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Testamento e successioni – Avv. Angela Pizzuto, avvocato a Palermo

Una successione ben gestita evita liti tra familiari e costi inutili. Che si tratti di pianificare il passaggio del proprio patrimonio con un testamento o di affrontare un'eredità appena aperta, è utile conoscere fin dall'inizio diritti, obblighi e scadenze.

Lo studio assiste nella redazione dei testamenti, negli adempimenti successori e nelle controversie tra eredi, privilegiando dove possibile soluzioni condivise.

Di cosa si occupa lo studio

  • Redazione di testamenti
  • Dichiarazioni di successione e aspetti fiscali
  • Divisioni ereditarie e mediazione obbligatoria
  • Rinunce all'eredità e petizione di eredità
  • Legati e lesione della quota di legittima
  • Accettazione con beneficio d'inventario
  • Contenzioso sulla validità di testamenti e legati

Le scadenze da conoscere

La dichiarazione di successione va presentata entro dodici mesi dalla data del decesso. Il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni, ma chi si trova nel possesso dei beni ereditari è soggetto a termini più brevi se vuole accettare con beneficio d'inventario: l'inventario va fatto entro tre mesi dall'apertura della successione o dalla notizia della devoluzione.

Le liti sulla divisione dei beni ereditari richiedono prima un tentativo obbligatorio di mediazione, che spesso permette di raggiungere un accordo senza arrivare a una causa.

La quota di legittima

Il coniuge, i figli e, in loro mancanza, gli ascendenti hanno diritto a una quota del patrimonio anche contro la volontà del defunto. Se un testamento o delle donazioni ledono questa quota, il legittimario può agire in giudizio con l'azione di riduzione.

Domande frequenti

Se il defunto aveva debiti, devo pagarli?

L'erede che accetta puramente e semplicemente risponde anche dei debiti con il proprio patrimonio. Per evitarlo si può accettare con beneficio d'inventario, che limita la responsabilità al valore dei beni ricevuti, oppure rinunciare all'eredità.

Che tipo di testamento conviene fare?

Il testamento olografo, scritto a mano, datato e firmato, è semplice ma espone a rischi di smarrimento e contestazioni. Il testamento pubblico, redatto davanti al notaio, offre maggiori garanzie. La scelta dipende dal patrimonio e dagli obiettivi.

Entro quando si può contestare un testamento che lede la legittima?

L'azione di riduzione si prescrive in dieci anni. Secondo la giurisprudenza il termine decorre, in generale, dall'accettazione dell'eredità da parte degli eredi indicati nel testamento.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza legale sul caso specifico.